Brembio corre
Data 26/06/2010 Ciao Marciatori, sommando tutti i km percorsi da ognuno di noi, ecco dove sarebbe arrivato il gruppo, quindi corriamo, corriamo…..
…Vi ricordate dov’eravamo arrivati?
Siamo ripartiti da Riga, poi abbiamo raggiunto OULU ed ora dopo aver percorso 6247km siamo arrivati nella contea del FINNMARK, precisamente a Porsanger (4222 abitanti), ecco alcune info:

La contea di Finnmark (Finnmark fylke in norvegese, Finnmárku in sami, Ruija in finlandese) è una contea norvegese situata all’estremo nord del paese. Il Finnmark è una parte della Lapponia, che si estende su quattro paesi. Confina, ad ovest, con la contea di Troms. Ha anche delle frontiere comuni con la Lapponia finlandese e l’Oblast di Murmansk, in Russia. La sua capitale è Vadsø.Informazioni generali
Il Finnmark è la contea più settentrionale della Norvegia, se non si considerano le isole Svalbard come una contea. Il nord e l’ovest sono disseminati di baie: i paesaggi sono molto vari, passando da litorali deserti a regioni fluviali dotate di vegetazione verdeggiante. Il capo Nord, non lontano da Honningsvåg, è la terra più settentrionale del continente europeo.
La contea è anche la più estesa in superficie, ma rimane la meno popolata. Il comune di Hammerfest è un centro turistico importante, frequentato in particolare dai Finlandesi.
Il comune di Alta vanta un eccezionale sito di arte rupestre, inserito nella lista dei patrimoni mondiali dell’UNESCO nel 1985.
La maggioranza della popolazione lappone della Norvegia vive nel Finnmark, e in parte nella contea di Troms. Si stima che i Lapponi vi si siano insediati da almeno 2000 anni. Scoperte archeologiche dimostrano l’esistenza di una civiltà molto antica collegata ai Lapponi, detta cultura Komsa. Il Finnmark, così come i comuni di Kautokeino, Karasjok, Tana, Nesseby e Porsanger, hanno anche un nome ufficiale in sami (lappone).
Popolazioni norvegesi cominciarono ad insediarvisi a partire dal Medio Evo, e il territorio fu allora unito al regno.
Oltre la pesca e lo sfruttamento del legname, l’economia locale si basa sullo sfruttamento delle risorse minerarie, come ad esempio a Kirkenes.
Comuni
La contea di Finnmark si suddivide in 19 comuni (kommuner):
* Alta (17.889)
* Berlevåg (1.104)
* Båtsfjord (2.171)
* Gamvik (1.076)
* Hammerfest (9.361)
* Hasvik (1.033)
* Karasjok (2.889)
* Kautokeino (2.998)
* Kvalsund (1.070)
* Lebesby (1.391)
* Loppa (1.213)
* Måsøy (1.376)
* Nesseby (892)
* Nordkapp (3.330)
* Porsanger (4.222)
* Sør-Varanger (9.464)
* Tana (3.006)
* Vadsø (6.114)
* Vardø (2.338)
Ecco cosa avremmo visto se fossimo arrivati veramente là:
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TAPPA INTERMDIA A OULU 1860km dall’inizio del 2010

Da febbraio ad oggi abbiamo percorso 1860 Km e siamo arrivati a OULU in Finlandia. Ecco cosa avremmo visto se saremmo andati là:
Oulu (Uleåborg in svedese) è una città della Finlandia settentrionale. Capoluogo ella provincia omonima, si trova nella regione dell’Ostrobotnia settentrionale, presso la foce dell’Oulujoki, sulle rive del Golfo di Botnia. Per dimensioni, è la sesta città della Finlandia. Oulu è sia il centro commerciale che amministrativo della regione, ed è riconosciuta come una città tecnologica. Vi vivono 130.163 persone (al dicembre 2006), mentre la provincia omonima ne conta circa 200.000.
La superficie (esclusa la parte marina) è di 380,39 km², di cui 10,96 km² sono acque interne, con una densità di popolazione di 351,4 abitanti/km² (al gennaio 2004).
Storia
La città di Oulu è stata fondata l’8 aprile 1605 dal re Carlo IX di Svezia di fronte al castello di Oulu, eretto poco prima. Iniziò allora la forte crescita della città verso quella che oggigiorno è ritenuta la città principale della Finlandia settentrionale. Il nome Oulu deriva probabilmente da una parola lappone che significa “acqua straripante”. Nel XVII e XIX secolo Oulu era conosciuta tra l’altro per la produzione e il commercio di catrame e per la pesca del salmone.
Nel 1765 Oulu acquisì il diritto di città doganale. Alla fine del ‘700 era, dopo Turku, la più grande città finlandese in termini di abitanti (circa 3.000). Il più grande cambiamento accadde nel 1822, quando un incendio distrusse tutto il centro. L’architetto Carl Ludwig Engel disegnò un nuovo centro per la città, dove le case vennero ricostruite secondo la planimetria precedente. Nel 1990 la popolazione di Oulu ha superato per la prima volta i 100.000 abitalnti. Oulu ha compiuto nel 2005 400 anni.
Negli ultimi anni Oulu è stata la città finlandese con il più alto tasso di incremento della popolazione. Oggigiorno Oulu è conosciuta principalmente come città tecnologica e centro trainante della Finlandia settentrionale. Il parco tecnologico fondato nel 1982 è stato il primo delle nazioni nordiche. Inoltre, anche le decisioni politiche e regionali hanno segnato lo sviluppo di Oulu, in quanto si è voluto, tramite essa, equilibrare il peso delle relazioni tra nord e sud.
Il nuovo sviluppo di Oulu iniziò quando nel 1958 venne fondata l’università.
Per la precisione l’università diventò operativa nel 1959 e subito efficientemente: gli studenti della Finlandia Settentrionale restavano volentieri a studiare nel nord, prima per frequentare studi universitari erano costretti a trasferirsi a Turku o Helsinki. L’università fu la base protettiva dello sviluppo e del welfare della città.
Quando nella metà degli anni sessanta la facoltà di tecnologia venne ampliata introducendo anche gli studi di ingegneria elettronica e meccanica, si crearono le condizioni perché Oulu diventasse una città a dimensione teconologica. Nel
quartiere di Linnanmaa si iniziò la costruzione di edifici adibiti a uso esclusivo dell’università. La costruzione continua ancora al giorno d’oggi, per assecondare la crescita continua del numero degli studenti.
Gli edifici per la facoltà di medicina sono stati costruiti a Kotikangas, dove è stato eretto anche il centro ospedaliero universitario. Al giorno d’oggi l’università di Oulu è la seconda più grande della Finlandia dopo quella di Helsinki e le sue sei facoltà offrono corsi di studio a circa 13.500 studenti. L’università ha influenzato anche la creazione di centri di sviluppo e supporto nei comuni circostanti.
Il MunicipioOulu è città leader nella Finlandia settentrionale come centro di attività amministrative, economiche e indutriali, e specialmente di educazione e ricerca, è cresciuta ulteriormente quando sono stati costruiti i laboratori del Centro nazionale finlandese per la ricerca (Valtion teknillinen tutkimuskeskus, VTT), il laboratorio locale del Dipartimento della salute, proprie unità di ricerca industriale e nuovi centri di educazione, come ad esempio la Scuola industriale della Finlandia settentrionale (Pohjois-Suomen Teollisuusopisto, POHTO) e un diparimento dell’Istituto di marketing (Markkinnointi instituutti).
La città acquisì la denominazione di città tecnologica nel 1984, quattro anni dopo che il consiglio comunale aveva iniziato attivamente a guidare la costruzione del parco tecnologico nell’area universitaria di Linnanmaa. Il lavoro della commissione è durato due anni dopo i quali, nel 1982, venne fondata la società per azioni Oulun Teknologiakylä Oy per attivare il progetto di costruzione.
Il Municipio di Oulu.Oulun Teknologiakylä Oy, oggigiorno quotata in borsa con il nome di Technopolis Oyj, e la sua “figlia” Medipolis fondata dieci anni più tardi hanno funzionato come incubatrici del gruppo crescente di aziende e, insieme ai ricercatori e agli studenti, come centri di offerta di spazi aggiuntivi di lavoro. Oulu, la cosiddetta “Silicon Valley del Nord”, è riuscita in questo modo a creare oltre 10.000 nuovi posti di lavoro nel campo tecnologico in vari campi scientifici. Oulu è diventata così un centro di know-how a livello nazionale, le cui aree principali sono le telecomunicazioni, l’elettronica, l’industria
informatica, la biomedicina e la biotecnologia. Queste aree vengono sviluppate in modo da prepararsi alla competizione internazionale degli anni a venire.
La pressione apportata all’industrializzazione ha portato tanto alla città, oltre ai centri di sviluppo, produzione e ricerca. Come risultato della crescita della città sono stati creati migliaia di nuovi posti di lavoro nella regione di Oulu e in tutta la Finlandia del nord. Comunque nello stesso tempo la cosiddetta vecchia industria e molti servizi si sono affievoliti. Oulu è passata attraverso
profondi cambiamenti strutturali con risultati sufficientemente buoni. In ogni caso con la depressione degli anni novanta il cambiamento strutturale ha causato la perdita di migliaia di posti di lavoro e mantenuto la disoccupazione ad un alto livello. Nel distretto cittadino domina la continua richiesta di esperti nel campo della teconologia, ma la disoccupazione scende molto lentamente. La domanda e l’offerta non si incontrano a pieno. D’altro canto l’università e gli istituti di educazione post-scolastica hanno continuamente aumentato l’offerta di studio soddisfacendo la richiesta nei campi più proficui.
Tuira è uno dei quartieri più popolati di Oulu. La sua popolazione anmmonta a 7.000 abitanti.La forza scolastica è incrementata fortemente nel momento in cui gli istituti sono stati unificati sotto uno stesso tetto organizzativo. Il suo nome è Consorzio distrettuale per l’educazione lavorativa dell’area di Oulu (Oulun seudun ammatillisen koulutuksen kuntayhtymä). I centri di educazione più avanzati al di sotto di esso sono stati a loro volta unificati con il nome di Politecnico di Oulu (Oulun ammattikorkeakoulu). Lì si laureano ingegneri, economisti, professionisti nel campo del sociale e della salute, musicisti ecc.
La qualità dei laureati è buona per soddisfare le esigenze della comunità; l’educazione è un buon investimento per la comunità e per gli individui. Fino all’inizio degli anni 2000 Oulu è diventata la città utile per la Finlandia settentrionale. Oulu è diventata la sesta città per abitanti dello Stato ed è internazionalmente conosciuta come “centro di know-how”. Oulu è il centro economico
e intellettuale della Finlandia settentrionale, ed è l’area cittadina più grande nel nord dei paesi nordici. Lo sviluppo dei posti di lavoro nella regione è stato positivo dopo il collasso degli anni novanta. Al momento attuale (2005) nella città ci sono più di
60 000 posti di lavoro e nel distretto circa 75 000. Le più grande aree lavorative sono quella dei servizi (50%), industria (22%) e commercio (13%).
I principali datori di lavoro nel 2001 erano il comune di Oulu, il Centro di assistenza sanitaria dell’Ostrobotnia settentrionale e la Nokia.
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